fbpx

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Maggiori info sulla policy Ondaiblea.

Info generali: Garante per la Privacy

Economia e Lavoro
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 
FenImprese

Scicli, 4 luglio 2019 – Il prossimo Venerdì 12 luglio alle ore 17 nella sala Falcone-Borsellino di Palazzo Spadaro a Scicli, si terrà l’Assemblea Costituente di FenImprese, Associazione Nazionale Datoriale senza fini di lucro nata dall’incontro di giovani Imprenditori e Dirigenti Associativi, che sentono sempre di più l’esigenza di essere rappresentati presso le istituzioni per ottenere chiarimenti e presentare proposte volte al miglioramento dell’esistenza delle PMI.

Alla presenza dei vertici nazionali e regionali dell’Associazione, nonché del presidente provinciale Ignazio Drago e delle Istituzioni, sarà ufficialmente annunciata la nascita di FenImprese a Ragusa e, nell’occasione, saranno anche presentati i nuovi progetti e le finalità dell’Associazione.

“Al fine di rispondere ad una delle principali esigenze che le Piccole e Medie imprese a livello locale manifestano, ossia la carenza di liquidità per gli investimenti e non solo- spiega il Presidente Drago- sono in fase di elaborazione e sottoscrizione delle importanti convenzioni destinate agli associati in merito a finanza agevolata ed accesso al credito, con alcuni dei maggiori operatori presenti sul territorio”.

L’iniziativa del 12 luglio è patrocinata dal Comune di Scicli e dal Libero Consorzio di Ragusa e si inserisce nella politica di turismo congressuale intrapresa dalle istituzioni locali e fortemente voluta dagli esercenti.

c.r.l.r.


© Ondaiblea - Biancavela Press, tutti i diritti riservati
Condizioni

Logo Ondaiblea


  

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry