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La parola al presidente (intervista di Giovannella Galliano)

 

Ragusa, 9 gennaio 2015 – Domenica prossima prima escursione del CAI Ragusa per il programma 2015 della sezione.  Il sito scelto è Cava Volpe. 

Lungo tutto il percorso non mancherà occasione per godere dei suggestivi panorami su Cava Volpe, Torre San Filippo e la diga di Santa Rosalia. Condurranno l’escursione Raffaella Spadola e Angelo Tidona. 

Al presidente del CAI sezione di Ragusa abbiamo rivolto alcune domande sull’attività 2015 del del CAI e sulle maggiori attrazioni che il territorio offre agli escursionisti. 

 

 Quali sono le principali attività della sezione del Club Alpino Italiano di Ragusa?

R - L'attività cardine della sezione di Ragusa è l'escursionismo, con 113 eventi in programma compresi gli appuntamenti a carattere regionale e nazionale. La sezione al momento conta 250 soci e per venire incontro alle loro aspettative, necessariamente un programma ad ampio ventaglio è il linea con le finalità del CAI.

Oltre all'escursionismo e al ciclo escursionismo, (di cui vorrei ricordare l’uscita  del 15 febbraio tra   Donnalucata-Scicli  , intricato itinerario tra carrubi e muri a secco, che si sviluppa attorno alla splendida Scicli con visita a Santa Maria delle Croce e a San Matteo ) la sezione porta avanti la politica della conoscenza, della protezione e della fruibilità del nostro territorio e sviluppa l'arte del camminare come attività per stare bene a tutti livelli. Il CAI promuove la solidarietà, la scoperta delle antiche vie, la tracciatura di nuovi sentieri, i rapporti con le altre associazioni ambientaliste e con le istituzioni.

 

Nel nostro territorio mancano le vere montagne, il CAI di Ragusa come interpreta una realtà del genere?

R - Vero che mancano le alte vette, ma è anche vero che il nostro territorio è molto complesso e ricco di bellezze e di evidenze naturali, paesaggistiche, storiche, archeologiche, architettoniche e di tradizioni antropologiche. L'area Iblea è solcata da numerose cave che formano una caratteristica quasi unica come microclima, bellezze intrinseche e antropizzazione nel tempo; il clima mite, i numerosi sentieri e   le antiche “trazzere” permettono tutto l'anno di percorrere e di apprezzare in lungo e in largo i nostri straordinari luoghi. Anticipo, a tal proposito,  una delle nostre escursioni : 31 gennaio e 1 febbraio,  sulle Madonie con le ciaspole, sui sentieri innevati delle Dolomiti siciliane, fra boschi e ampi panorami.

 

Quali rapporti ha il CAI di Ragusa con la Scuola?

 

R - In linea con il protocollo d'intesa stilato fra il CAI nazionale e il MIUR, la sezione di Ragusa ha già avviato una politica di collaborazione con le scuole elementari, in particolare dall'anno scorso è nato un progetto pilota con l'Istituto Palazzello, per sviluppare i temi fondamentali dell'educazione e della consapevolezza ambientale. Nel 2015 il progetto, ulteriormente elaborato, coinvolgerà circa 200 alunni delle quarte e quinte classi della scuola Primaria sempre dello stesso Istituto.

 

 Il libretto 2015 promette nuove  attrazioni a cui è impossibile non partecipare. Fra tutte le attività l’escursionismo, a vari livelli di difficoltà, alcune adatte anche a gruppi di famiglie, è quello che da una motivazione maggiore perché come spiegano gli stessi soci nel libretto, “ spesso la natura fa sentire un tutt’uno con la sua stessa magnificenza; una roccia o un ruscello possono diventare luoghi da favola, una vetta si può trasformare in un incantevole posto dove stupirsi per il panorama o dove vivere il solenne silenzio, un fiume d’improvviso può dare la sensazione magica del fluire nel continuo ciclo dell’acqua. Un prato verde, brullo o innevato può dare la misura delle stagioni, un cielo azzurro o nuvoloso può trasmettere la consapevolezza che la natura è dinamica e in continuo cambiamento. Escursionismo per trovare la nostra serena relazione con la natura, escursionismo come scelta privilegiata per darci una dimensione più vicina al nostro vero essere”. Da tempo anche il ciclo escursionismo annovera adesioni sempre più numerose : “Lungo la costa- dicono gli esperti del settore-  la presenza di belle spiagge, spesso deserte nella stagione invernale, consente di mettere in calendario qualche itinerario litoraneo da percorrere nei mesi più freddi. Le escursioni sono rivolte ai soci dotati di biciclette tipo mountain bike o city bike con una preparazione fisica medio/ bassa, ma dotati di una buona dimestichezza all’uso della bici, che vogliono scoprire o riscoprire il nostro territorio con il  mezzo più ecologico per eccellenza”.

 

Programma 2015 di gennaio: 

4 gennaio domenica Ciclo escursionismo Ragusa - Randello Cava Porcaro e “La strada del Mare” una magnifica pedalata per arrivare allo “spiaggione” di Randello. Direttore: Giancarlo Parrino e Gianna Licitra Tipo di percorso: trazzere, brevi mulattiere, sentieri, strade provinciali, spiagge. 

11 gennaio domenica escursione a 6 Zampe Cava Volpe, Torri e Castelli Un percorso panoramico con imponenti architetture in pietra: un antico muragghiu e il castello di San Filippo Direttori: Raffaella Spadola e Angelo Tidona Tipo di percorso: sentieri segnati e non; 

18 gennaio domenica Da Comiso a contrada Crocilla Trekking gastronomico che dalla piana di Comiso conduce fino all’altopiano Direttori: Gino Brugaletta e Franco Corallo Tipo di percorso: strade urbane, trazzere, sentieri. 

25 gennaio domenica San Giacomo - Montesano Escursione piacevole fra mandorleti, uliveti e casolari rurali e ruderi. Direttori:  Rosa Di Grande e Luca Martorana Tipo di percorso: strade sterrate,; 31 gennaio 1 febbraio sabato e domenica Madonie con le ciaspole Sui sentieri innevati delle Dolomiti siciliane, fra boschi e ampi panorami. 

Direttori:  AE Giovanni Scribano e Carmelo Vitale Tipo di percorso: sentieri 

 

Giovannella Galliano

 


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