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Il progetto mira a coinvolgere i ragazzi a rischio dispersione scolastica nei 5 Comuni del Distretto Socio-Sanitario 46

 

Noto, 19 novembre 2015 – Parte per il secondo anno consecutivo il progetto “Nessuno Escluso” elaborato dai componenti il Gruppo - Piano della 328/2000 con il contributo dei rappresentanti delle Istituzioni Scolastiche e il sostegno del Comune di Noto e dell’assessore al ramo Enzo Medica.

Il progetto, coordinato da Maria Antonietta Rocchetti, è finalizzato a prevenire il fenomeno della dispersione scolastica attraverso una proposta concreta di intervento per gli alunni a rischio di drop-out. I destinatari del progetto sono gli studenti di tutti gli Istituti Comprensivi e del biennio degli Istituti Superiori dei cinque Comuni del Distretto Socio-Sanitario 46: Noto, Avola, Pachino, Portopalo di CP, Rosolini. 

Tutte le azioni concordate dai referenti che ogni comune ha già incaricato sono poi svolte dall’equipe psico-pedagogica del progetto. “Il fenomeno della dispersione scolastica- spiega l’assessore Enzo Medica- rappresenta un fenomeno complesso diffuso nel nostro distretto. L’osservatorio che già dallo scorso anno monitora i dati ci aiuta a farci un quadro più aderente alla realtà e a trovare delle soluzioni efficaci”.

L’approccio di intervento, anche quest’anno, sarà “di classe”. Tale scelta permetterà di non identificare l’alunno a rischio drop-out con il problema e favorirà l’integrazione tra il gruppo dei pari. I destinatari del progetto sono, così come indicato dalle direttive regionali: alunni fino ai 16 anni di età, insegnanti e genitori.

Visti i risultati positivi raggiunti nella prima annualità, i Dirigenti Scolastici, in sinergia con i rappresentanti dei Servizi Sociali del Distretto presenti all’incontro, hanno proposto di inserire le azioni di “Nessuno Escluso” all’interno del Piano dell’Offerta Formativa di ogni Istituto. 

“È  importante- afferma Di Prisco, presidente della Cooperativa Esperia 2000, ente gestore del progetto- favorire la diffusione di best practies che rimangano nel tempo e possano arginare il fenomeno della dispersione scolastica. Solo così contribuiremo a migliorare la società in cui viviamo e garantire a tutti gli alunni il diritto all’istruzione”

Il Sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, nella qualità di Presidente del Distretto Socio Sanitario 46, si dice molto soddisfatto per essere riusciti ad assicurare, per il secondo anno, a tutti e i cinque i comuni del Distretto un servizio teso ad affrontare, in maniera significativa, un problema, quale appunto la dispersione scolastica, di così ampia rilevanza sociale. “Sono convinto, dice Bonfanti, che le buone pratiche, già avviate lo scorso anno, quest’anno rafforzeranno il processo virtuoso già intrapreso e daranno un impulso concreto al fronteggiamento della dispersione scolastica. Sappiamo, d’altra parte, che per arginare fenomeni complessi quali la dispersione, occorre un lavoro sul campo continuo e sinergico”.


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