Cultura
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  • Argomento: Arte

Scicli, 1 marzo 2021 — È scomparsa a Parigi la pittrice Sonia Alvarez (88 anni), marsigliese di nascita e sciclitana di adozione e passione, data la sua lunghissima presenza nella città iblea accanto a Piero Guccione.

Attiva nel cosiddetto "Gruppo di Scicli" ha accompagnato Guccione e gli altri artisti in tantissime mostre, iniziative, conferenze, in collaborazione con il Movimento Culturale Vitaliano Brancati, il "Caffè Letterario Brancati" per tutti noi.

La ricordo come artista che ho ammirato e frequentato a lungo, come donna di cultura e soprattutto come donna di alte doti umane, generosa, vivace, intelligente, amica, dalla battuta  facile, raccontava aneddoti carini, sempre, ispirando allegria e buonumore. Tra l'altro, a partire da una sua conferenza di tanti anni fa mi ha fatto apprezzare Vermeer, come pittore e pensatore, tanto per citare uno solo dei tanti input culturali che mi legano a lei. Me la faranno ricordare, viva, i pastelli che mi ha donato in varie occasioni, e che conservo gelosamente, come quelli di Piero Guccione; pastelli raffiguranti scene domestiche, plaids, calde coperte, calore umano e familiare, affetti e amori.

Per quanto riguarda la sua attività, riportiamo in particolare, sotto, il ricordo di uno dei sue principali amici, Franco Causarano, direttore de Il Giornale di Scicli, foglio che da decenni ci ha legati tutti, e tra l'altro attorno a questo splendido gruppo di artisti oramai apprezzati in tutto il mondo.

Addio Sonia, ci mancherai. Davvero.

salvo micciché

 

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Franco Causarano su Il Giornale di Scicli

Era nata a Marsiglia, ma è stata Scicli per oltre 40 anni la sua città di vita e di elezione, accanto al caro e indimenticabile Piero Guccione.

Sonia Alvarez è scomparsa stamattina a Parigi, dove si era trasferita da alcuni anni. Un arresto cardiaco l’ha portata via a 89 anni.

Artista di raffinata eleganza, «la sua maturità artistica si compie in questa terra di Sicilia, legata ad una poetica intimistica, risolta quasi tutta in interni»; il suo dipingere è stata parte importante del “Gruppo di Scicli”. Tra i soci più impegnati del Movimento Vitaliano Brancati, Sonia aveva la capacità di coinvolgerci nelle sue proposte, quasi sempre frutto della spiccata intelligenza e creatività. Ci lascia il ricordo di anni intensi di impegno artistico e civile, il suo apporto determinante nel farci scoprire la bellezza della nostra città, e di tanti artisti della storia dell’arte, oltre naturalmente il senso vero dell’amicizia.

Proprio nei giorni scorsi ci aveva inviato un suo scritto su una “Domenica d’estate a Casa Sciascia”: un articolo in occasione delle celebrazioni per il Centenario della nascita di Leonardo Sciascia. D’accordo con Lei fino a qualche giorno addietro, per pubblicarlo sul prossimo numero del Giornale di Scicli, di domenica 7 marzo. Sarà il regalo più bello, nel momento in cui ci lascia.

F. C.

Il Giornale di Scicli, gli amici del Movimento culturale Brancati, gli artisti del Gruppo di Scicli abbracciano affettuosamente la figlia Sandra.

 

Un profilo (dal sito Il Gruppo di Scicli)

Sonia Alvarez nasce a Marsiglia da genitori greci. Dopo gli studi umanistici frequenta l’atelier di Marguerite Allard dedicandosi al disegno, alla pittura e alla scultura.
Lascia Marsiglia nel 1953 e vive in Marocco per 3 anni; a Parigi dal ’57 al ’59 e poi in Olanda per 6 anni, dove esegue soprattutto dei ritratti.
Nel 1966 torna a vivere a Parigi dove frequenta artisti come Titina Maselli, Laurence e Fabio Rieti, Gilles Aillard, Leonardo Cremonini.
Nel 1977 conosce Piero Guccione e trascorre periodi di lavoro sempre più lunghi in Sicilia, dove nel ’79 si trasferisce definitivamente.
La sua prima personale alla Galleria Il Gabbiano di Roma nel 1985 e tra le altre alla FIAC Grand Palais di Parigi nel 1988 e nel ’97 Marco Goldin le dedica una mostra antologica alla Galleria d’Arte Moderna di Conegliano Veneto.
Dal 1981 è componente storico de Il Gruppo di Scicli, cinque autori presenti nella Collezione Permanente d’Arte Contemporanea del Senato della Repubblica, a cui sono state dedicate diverse mostre tra cui: alla Galleria d’Arte Moderna di Conegliano Veneto nel 2001, ai Musei di San Salvatore in Lauro di Roma e alla Galleria d’Arte Moderna di Catania nel 2004, presso la Sala dei Beni Culturali Cappuccini di Assisi nel 2006.
Nel suo lavoro ha saputo maturare, partendo dai mezzi espressivi prediletti, l’olio e il pastello, per evolvere positivamente in tutti gli aspetti della sua attività, mantenendo costante il perfezionismo esecutivo, la sua tensione artistica.

 

 

Lo scopo di un'opera onesta è semplice e chiaro: far pensare. Far pensare il lettore, lui malgrado

Paul Valéry

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